Cosa sono gli Indici Azionari?

Gli indici azionari sono la sintesi del valore del paniere di titoli azionari che rappresentano. I movimenti dell’indice sono una buona approssimazione del variare nel tempo della valorizzazione dei titoli compresi nel portafoglio. Esistono differenti metodologie di calcolo degli indici. Il calcolo può avvenire per:

    • Indici value weighted: Questi risolvono i problemi dei precedenti in quanto il peso di ciascun titolo risulta proporzionale alla sua capitalizzazione di borsa. Al contrario delle altre metodologie di calcolo, in questo caso gli indici vengono aggiustati e rettificati a seguito di operazioni societarie quali frazionamenti, raggruppamenti, pagamento di dividendi straordinari, scissioni, assegnazioni gratuite o nuove emissioni a pagamento.
    • Indici equally weighted: questi sono caratterizzati dall’uguaglianza dei fattori di ponderazione per tutti i titoli che compongono l’indice. Non importa la capitalizzazione dellesocietà incluse, perché tutti i titoli dell’indice hanno il medesimo peso;
    • Indici price weighted: in questo caso il peso associato ad ogni titolo varia in funzione del suo prezzo (se il prezzo di un titolo aumenta più degli altri, automaticamente aumenta anche il suo peso all’interno dell’indice). Essi sono molto semplici da calcolare in quanto sono dati dalla semplice somma dei prezzi dei titoli che compongono l’indice. Tali indici, tuttavia, hanno lo svantaggio di non rispecchiare correttamente l’andamento dell’intero portafoglio: infatti vengono rappresentati maggiormente i titoli più “costosi”, a prescindere dal numero di azioni presenti e dalle dimensioni della società
    • Indici di sostenibilità: Questi indici, nati nella finanza anglosassone (Sustainability Index), sono ormai molto diffusi e pesano ciascun titolo secondo principi alternativi ai criteri economici e dimensionali ed introducono valutazioni di CSR o più puramente socio-ambientali. Molto spesso sono indici elaborati dalle stesse case che elaborano gli indici maggiori, come il Dow Jones Sustainability World Index o lo STOXX ESG, o di case indipendenti come lo Standard Ethics Italian Index.

La maggior parte dei principali indici mondiali sono calcolati con la metodologia value weighted. Tra questi ricordiamo gli americani S&P 500 e gli indici Nyse Composite, l’italianoFTSE MIB (in vigore dal 1 giugno 2009 per Borsa Italiana in seguito alla sua acquisizione da parte di LSE annunciata il 23 giugno 2007 ed avvenuta nell’ottobre dello stesso anno, sostituendo il precedente S&P Mib), il FTSE 100 (UK), il CAC 40 (Francia), il DAX 30 (Germania) ed il Topix (Giappone).

Tra i pochi indici price weighted rimasti, i due più importanti sono il Dow Jones (USA), l’indice di borsa più antico della storia e il Nikkei 225 (Giappone).

Fonte: Wikipedia

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